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INTERVENTO DI APERTURA DELLA PRESIDENTE DRAGHETTI ALLE BOLOGNIADI 2005
28 maggio 2005
Buongiorno a tutti!
È un piacere vedere una piazza così piena, animata e colorata.
Voglio portare a tutti gli atleti e al pubblico il caloroso saluto della Provincia di Bologna. Quest’anno le prospettive do questa settimana dello sport sono particolarmente positive e ne siamo molto felici.
Siamo ottimisti perché il tempo sembra essere proprio dalla nostra parte, ma soprattutto perché la manifestazione ha avuto quest’anno un’adesione davvero ampia tra i Comuni della provincia bolognese. Compreso il Comune di Bologna, si tratta di 45 Comuni partecipanti, cioè il 75% del totale.
Una risposta così forte a livello locale riflette altri numeri importanti: ad esempio, la partecipazione di ben otto delegazioni da Paesi stranieri, che salutiamo calorosamente e ringraziamo di cuore. Assieme a loro saranno circa 25.000 gli atleti impegnati in 484 eventi sportivi, distribuiti su 71 discipline diverse.
Vorrei sottolineare il valore a tutto campo delle Bologniadi: accanto al tema della pratica sportiva pura e aperta a tutti, il programma offre un varietà di momenti culturali durante i quali si approfondiranno temi centrali come il risvolto educativo e sociale dell’attività sportiva per i giovanissimi, alimentazione e attività sportiva, salute e medicina, la ricaduta economica dello sport sul nostro territorio, la storia dello sport a Bologna e nel cinema.
Se lo sport è anche cultura e capacità di relazionarsi con il mondo e con gli altri, credo sia importantissimo che l’edizione 2005 delle Bologniadi veda protagonista la solidarietà internazionale. Sappiamo bene, purtroppo, che in molti luoghi del mondo non è permesso ai bambini di giocare, perché la guerra lo impedisce e perché la povertà non lo rende possibile. Con la raccolta di fondi “Bologniadi… Gioca per la Somalia” vogliamo lanciare un segno di pace e di solidarietà costruttiva agli amici somali, sostenendo la realizzazione di una struttura per la pallavolo e la pallacanestro nella città di Erigavo, nella speranza che lo sport possa essere sempre di più esperienza di felicità e quindi di pace a Bologna e in Africa.
La Provincia di Bologna è contenta dell’impegno assunto sostenendo le Bologniadi 2005 per un terzo motivo – e concludo: queste manifestazioni mettono in evidenza e danno realizzazione all’idea che lo sport è aperto a tutti, giovani e meno giovani, maschi e femmine, abili e diversamente abili. La forza dell’adesione e la varietà delle discipline risponde a una domanda di partecipazione sempre più insistente. Mi sembra di poter dire che stiamo procedendo sulla strada giusta, come amministrazioni locali e come associazioni.
La splendida sfilata e le esibizioni di oggi sono state solo un assaggio di quello che vi attende. Buon divertimento a tutti!
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