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CONSIGLIO PROVINCIALE SU ARRIVO RIFIUTI DA NAPOLI

15 gennaio 2008

La settimana scorsa, l'intesa fra Presidenza del Consiglio e Conferenza delle Regioni ha portato alla richiesta di un contributo alle Regioni, al fine di superare la fase acuta dell'emergenza rifiuti della Campania. Ciò ha portato all'impegno - per l'Emilia Romagna - di smaltire 5.000 tonnellate di rifiuti. Per quanto ci riguarda abbiamo dato al Presidente Errani, d'intesa con il Comune di Imola, la disponibilità a smaltire 3.000 tonnellate che saranno conferiti alla Discarica Tremonti di Imola.

Voglio preliminarmente precisare alcuni aspetti tecnici per poi sviluppare alcune considerazioni più politiche.
Come si può leggere nell'ordinanza firmata dal Commissario De Gennaro il 12 gennaio, saranno portate a Imola 3.000 tonnellate di rifiuti urbani provenienti da due siti di trasferenza attivati nel territorio della provincia di Caserta. In tale ordinanza, il Commissario ha disposto "di autorizzare a far data del 15 gennaio, nel pieno rispetto delle prioritarie esigenze di carattere ambientale ed igienico sanitario, il trasporto via terra di tale quantitativo".
Le 3.000 tonnellate saranno trasportate via camion e interesseranno, indicativamente, 120 mezzi da 25 tonnellate di carico l'uno. I conferimenti cominceranno ad arrivare nella giornata di domani.
Abbiamo già predisposto la verifica del rifiuto in arrivo, che vedrà la collaborazione di ARPA, al fine di controllare che la qualità dei rifiuti sia conforme a quanto disposto e concordato, senza alcuna contaminazione da parte di sostanze o materiali pericolosi. E' importante sottolineare come i rifiuti in arrivo debbano essere rigorosamente urbani, perché noi interveniamo a risolvere, per la nostra parte, l'emergenza delle strade di Napoli e delle altre città della Campania; non a smaltire le ecoballe che da anni si accumulano sulla piana attorno al capoluogo campano in attesa di uno smaltimento finale che ancora non può attuarsi perché non si è ancora realizzata l'impiantistica prevista dalla locale pianificazione. Qualora non fossero urbani, o fossero contaminati così da mettere in pericolo per la qualità ambientale del territorio, i rifiuti non saranno scaricati.

Sul piano politico, voglio innanzitutto esprimere una forte e totale condivisione nella decisione assunta dal Presidente Errani ed un ringraziamento non formale al Sindaco Marchignoli, che nei giorni scorso è stato oggetto di odiose minacce e insulti, e a tutta quanta l'Amministrazione Comunale di Imola. A chi in questi giorni ha sostenuto che quei rifiuti non andavano accettati, vorrei indicare il comportamento del Comune di Imola come esemplare per la qualità e la prontezza della disponibilità offerta. Io credo che le nostre Amministrazioni abbiano dimostrato anche in questa vicenda un senso dello Stato alto e rigoroso, che è patrimonio comune della nostra tradizione e che non poteva certo venir meno nel momento in cui la chiamata del Presidente del Consiglio e del Presidente della nostra Regione interpellava direttamente la Province ed i Comuni dell'Emilia Romagna.

Nella nostra Regione, in materia di pianificazione e gestione dei rifiuti, un ruolo centrale è assegnato agli Enti locali ed in particolare alle Province. Abbiamo fin qui assolto a questo compito costruendo un sistema di assoluta solidità, capace anche in questo passaggio di farsi carico del dovere della solidarietà verso le emergenze altrui. Lo abbiamo fatto grazie alla collaborazione dei Comuni che ospitano impianti di smaltimento, fra cui Imola ha indubbiamente, per qualità e quantità, un ruolo di eccellenza. Voglio ricordare anche gli altri, perchè è grazie all'intero sistema impiantistico provinciale che anche oggi possiamo dare la nostra risposta positiva: Granarolo, Baricella, Galliera, Sant'Agata Bolognese, Gaggio Montano. In questa nostra Provincia abbiamo 5 discariche ed un termovalorizzatore che annualmente smaltiscono quasi 800.000 tonnellate di rifiuti, fra urbani e speciali non pericolosi, in un rapporto con i cittadini caratterizzato da grande serenità e piena fiducia nelle amministrazioni locali. Nella provincia di Bologna non ci sono contrasti sociali dovuti alla presenza degli impianti di smaltimento, ed è un merito che rivendico con l'orgoglio del lavoro svolto, dalla parte ed assieme ai cittadini.

Faccio queste considerazioni anche pensando alla situazione campana. Noi ci siamo presi, anche in questo passaggio, le nostre responsabilità di amministratori pubblici, senza scorciatoie né ipocrisie. Vorremmo ci fosse restituito, quando saranno passati i giorni della emergenza acuta, un quadro che faccia chiarezza sulle responsabilità di quanto avvenuto in Campania e sugli scenari che si prospettano. I nostri cittadini, che sono certa hanno condiviso la nostra decisione, ci chiedono, chiedono allo Stato che la situazione dei rifiuti in Campania venga risolta in modo strutturale e finalmente definitivo. Non possiamo più immaginare un futuro in cui, nel momento drammatico, si chiede solidarietà e poi, passata la tempesta, si torna ad osteggiare la costruzione di quegli impianti che noi abbiamo realizzato per avere un'equilibrata e solida gestione dei rifiuti sul nostro territorio.

Anche noi abbiamo, in tema di rifiuti, un futuro di sfide. La buona pianificazione non consente ozi né allori.
La sfida di aumentare la quota di raccolta differenziata per adeguarla ai migliori livelli del Nord Italia. La sfida di ridurre progressivamente ed infine azzerare i conferimenti in discarica di rifiuto tal quale, e cioè senza alcun trattamento preventivo. La sfida di ridurre il numero delle discariche del nostro territorio, e cioè di non aprirne di nuove a fronte di quelle che negli anni prossimi andranno ad esaurimento. Vinceremo queste sfide attraverso un'opera di riduzione e sempre maggiore differenziazione del rifiuto, poggiando sulla solidità che ci è data dagli impianti presenti sul nostro territorio.

Andiamo dunque avanti, come sempre, con la collaborazione quotidiana dei nostri amministratori e dei nostri tecnici, per continuare ad offrire ai nostri cittadini quel quadro di stabilità che è per tutti noi motivo di vanto ed orgoglio.





 






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