DALLA PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI META' MANDATO: “INSIEME PER AMMINISTRARE IL FUTURO – CIO' CHE E' STATO FATTO (2004-2006), CIO' CHE SI FARA' (2007-2009)”
Il mandato amministrativo, iniziato con le elezioni del giugno 2004, giunge ora a metà del suo svolgimento. L’appuntamento di metà mandato è un momento importante per una amministrazione. Il momento in cui è possibile fare un primo bilancio dell’attività svolta e della coerenza con gli obiettivi fissati nel programma. Ma è anche l’occasione in cui delineare le prospettive future, in cui individuare ancor meglio e ancor più puntualmente le priorità programmatiche da realizzare nella seconda parte del mandato. Molti sono infatti i cambiamenti di contesto che si sviluppano nel corso di un mandato amministrativo. Molte le nuove opportunità, molte le nuove domande a cui dare risposte adeguate, molti i problemi emergenti. In questo quadro è importante richiamare a sintesi i risultati ottenuti e farli presupposto dell’azione futura per corrispondere con efficacia sempre maggiore all’impegno per la promozione del bene comune, lo sviluppo armonico del nostro territorio e una crescente coesione sociale che è il sostanziale programma che ci siamo posti.
Da subito abbiamo deciso di declinare la nostra azione partendo dall’idea del “noi”. Un noi inclusivo che caratterizza tanto l’agire della Giunta provinciale, informata ad un’idea di collegialità che ha fatto emergere la sua immagine di unità e di sinergia di interventi e il suo rapporto con il Consiglio Provinciale, quanto le relazioni anche con il territorio e la comunità provinciale. Sin dall’inizio il nostro lavoro è stato caratterizzato dalla scelta di “fare sistema” nella convinzione che le sfide a cui è chiamato il territorio non si vincono curando ognuno il solo proprio pezzo di responsabilità, perseguendo l’ ”ognun per sé”. Solo un’azione coordinata e sinergica della comunità provinciale con le diverse realtà istituzionali e della società nelle sue varie articolazioni, ognuno nella propria autonomia e nell’esercizio delle proprie responsabilità, può garantire risposte efficaci ai bisogni delle cittadine e dei cittadini della nostra provincia. In questa prospettiva sono state realizzate importanti innovazioni sul piano amministrativo a partire dal consolidamento dell’esperienza della Conferenza Metropolitana come luogo di programmazione di politiche di area vasta. Sono state valorizzate le esperienze associative dei diversi Comuni con l’obiettivo di rendere più efficaci le politiche e di mettere in comune servizi per renderli efficienti e puntuali. In particolare si è dato compimento al Nuovo Circondario Imolese, tramite la sottoscrizione di una intesa che valorizza le specificità del territorio imolese in un’ottica di sinergia e collaborazione con la Provincia.
Abbiamo lavorato per realizzare nella concretezza dell’azione quotidiana l’idea di un
governo per la pace e la concordia fatto di tante piccole e grandi azioni trasversali nei diversi ambiti di intervento, che insieme contribuiscono a fare di questo territorio un luogo di convivenza, di accoglienza, di promozione. Una scelta che ha caratterizzato il lavoro di tutti gli Assessori e che è divenuto un elemento caratterizzante di questa amministrazione. Già a partire dal nostro interno abbiamo compiuto scelte orientate a questi obiettivi, scegliendo la strada di una amministrazione dinamica, ripensata nei suoi aspetti organizzativi e nella comunicazione con l’esterno per svolgere al meglio il ruolo di interlocuzione con le altre amministrazioni e i cittadini.
Abbiamo fatto una scelta di fondo: le persone come soggetto di tutte le nostre politiche. Mettere
al centro le persone vuol dire per noi partire non dai servizi ma dalle esigenze delle persone e su queste costruire risposte, nel welfare che cambia fisionomia e che chiede anche alla Provincia di porsi come soggetto interlocutore e coordinatore di politiche di area metropolitana, nelle politiche dell’offerta culturale, diffusa e innovativa a cui ci siamo dedicati con impegno; nella promozione di un sistema formativo e di accesso al lavoro che crei davvero occasioni di cittadinanza e che accompagni la crescita umana e non solo professionale delle persone. Il programma per l’edilizia scolastica, l’apertura di nuovi centri per l’impiego, l’accessibilità (non solo fisica) per le persone diversamente abili e l’ampliamento della qualità e della quantità dell’offerta formativa su tutto il territorio sono solo alcuni esempi di questo impegno. E ancora nello sport, nel turismo come occasioni per tutti i cittadini non solo di svago. Le persone dunque. E attraverso le persone la crescita del territorio.
Un impegno straordinario è stato compiuto in questi primi due anni e mezzo per la
crescita del territorio. Innanzitutto la mobilità come fattore di sviluppo. Consapevoli di questo abbiamo rivolto uno sforzo importante in vista della realizzazione delle grandi infrastrutture che servono alla competitività di questo territorio. Molti passi avanti sono stati fatti. Passi determinanti, presupposto di quelli che tenacemente continueremo a compiere nei prossimi anni, in collaborazione con gli altri livelli di governo, per vedere realizzate opere decisive e dare prospettive alla società e all’economia dell’area metropolitana bolognese. Il Sistema Ferroviario Metropolitano e il Passante Nord sono solo alcune di queste sfide da vincere. Ma mobilità vuol dire anche qualità delle strade, sicurezza delle e nelle strade. Su questo obiettivo sono state investite risorse e impegno, a fronte di competenze crescenti affidate alle Province, con risultati misurabili assai soddisfacenti. Mobilità, sviluppo e compatibilità ambientale. Quest’ultimo obiettivo è stato e continuerà ad essere fra le nostre priorità. Coniugare sviluppo con l’ambiente vuole dire fare scelte di lungo periodo per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Abbiamo applicato anche a questo ambito un approccio sistematico che sviluppi una pianificazione ambientale al tempo stesso dinamica e rigorosa. Sviluppo è per noi anche crescita economica e coesione sociale. Un obiettivo difficile in un momento congiunturale complesso in grado di porre anche un sistema imprenditoriale solido come quello bolognese davanti a nuovi problemi e nuove opportunità. All’interno delle sue competenze la Provincia ha voluto spendersi al fianco del sistema economico bolognese e dei suoi attori protagonisti, i lavoratori e le imprese, promuovendo nuove politiche pubbliche a sostegno delle attività produttive con una attenzione alle PMI, ai progetti di filiera, alla nuova ed innovativa imprenditorialità. Ma anche e soprattutto a tutela del lavoro e dei lavoratori che vivono le problematiche di un contesto economico in così profonda trasformazione. Accanto a questo abbiamo completato il quadro progettuale definito dal PTCP (Piano territoriale di coordinamento provinciale) con la redazione dei Piani settoriali e con la traduzione coerente dei suoi indirizzi nei PSC (Piani strutturali comunali), avviando così una trasformazione equilibrata della struttura urbanistica del nostro territorio in grado di mettere ancora una volta, il cittadino, l’utente, la persona al centro.
Queste sono le scelte che hanno caratterizzato questi primi due anni e mezzo di governo, declinate in tante azioni e realizzazioni che troverete in modo semplice e chiaro all’interno di questo volume. Scelte che non terminano ma che vengono rilanciate per il
futuro. Fra le tante altre cose da fare segnaliamo tre
priorità: procedere nella realizzazione delle grandi opere infrastrutturali, definire, in base anche alla normativa nazionale in evoluzione, le funzioni e gli ambiti ottimali della Città Metropolitana, mettere in campo un impegno straordinario sull’edilizia scolastica in vista di un trend di crescita degli studenti nei prossimi anni.
Questi impegni e tutti gli altri che ci hanno già fin qui accompagnato saranno per noi uno stimolo costante a fare bene, al servizio delle cittadine e dei cittadini bolognesi, per il bene comune.
27 maggio 2006
LA PROVINCIA DI BOLOGNA COMPIE 55 ANNI
Era il 27 maggio 1951 quando i cittadini del nostro territorio si recarono per la
prima volta alle urne per eleggere il Consiglio Provinciale....
31 marzo 2006
QUATTRO PRIORITA’ PER IL PROSSIMO GOVERNO
Come tanti sanno, negli ultimi anni e ancor di più in questi mesi la reale capacità di
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27 gennaio 2006
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Il Giorno della Memoria è un momento di crescita delle coscienze di tutti noi.
E’ importante che anche quest’anno i primi protagonisti della Giornata della Memoria...
29 settembre 2005
SULL’ARIA CHE RESPIRIAMO OCCORRONO SCELTE FORTI
Il 3% delle morti attribuibili (che possono essere ricondotte a una causa specifica) della nostra città hanno come responsabili le Pm10.
Le ormai note polveri sottili sono la ragione anche della riduzione di un anno dell’aspettativa di vita...
13 luglio 2005
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Dopo la firma del 20 dicembre tra a Ato e gestori la presidente Draghetti
fa il punto su tariffe e servizi.
1 febbraio 2005
60 ANNI FA IL VOTO ALLE DONNE...
A breve istituiremo il "luogo delle elette" della provincia di Bologna
2 gennaio 2005
SONO PASSATI 6 MESI...
Trasporti, Scuola, Risorse idriche, gestione Rifiuti...
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